Sono due le tracimazioni avvenute
nelle ultime ore per le mareggiate lungo il tratto costiero
della riserva naturale delle Cesine, in Salento in una zona
caratterizzata da uno sbarramento di dune. A renderlo noto sono
Wwf, che è responsabile dell’oasi naturale, e il Comune di
Vernole (Lecce) che si dicono preoccupati delle conseguenze del
maltempo che “ha innalzato le acque interne alla palude costiera
determinando lo sfondamento della linea della dune e la
conseguente fuoriuscita delle acque salmastre della palude del
Pantano grande”. Una situazione che “richiede attenzione”,
spiegano Comune e Wwf che dopo un sopralluogo sul tratto
chiedono “azioni di prevenzione e monitoraggio continuo,
progettazione e realizzazione di interventi, operazioni
immediate di rimozione dei rifiuti e messa in sicurezza
dell’area oltre a verifiche sulle possibili, eventuali fonti di
provenienza dei rifiuti”.
La mareggiata infatti, seppur definita “un evento naturale”
può cambiare “le condizioni di equilibrio delicatissimo che
consente a una ricca biodiversità vegetale e animale di popolare
la palude Pantano grande”. “La tracimazione del cordone dunale è
un fenomeno che testimonia la crescente vulnerabilità delle
nostre coste ai cambiamenti climatici e agli eventi meteomarini
estremi”, dichiara Marco Galaverni, direttore Oasi Wwf Italia.
“Continueremo a lavorare – conclude – per proteggere questo
ecosistema prezioso e sensibilizzare la comunità sull’importanza
della sua conservazione”.
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