“Molti desideri della gente sono
frustrati dai violenti, sfruttati dai prepotenti e ingannati
dalla ricchezza. Quando l’ingiustizia corrompe i cuori, il pane
di tutti diventa possesso di pochi. Davanti a questi mali,
Cristo ascolta il grido dei popoli e rinnova la nostra storia:
da ogni caduta ci rialza, in ogni sofferenza ci conforta, nella
missione ci incoraggia”. Lo ha detto il Papa nella messa a
Saurimo. “Noi non siamo nati per diventare schiavi né della
corruzione della carne, né di quella dell’anima. Ogni forma di
oppressione, violenza, sfruttamento e menzogna nega la
risurrezione di Cristo, dono supremo della nostra libertà”.
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