Amsterdam sta implementando una rete
di zone “refrigerate” in tutta la città, offrendo ai residenti
un luogo dove trovare riparo dal caldo più intenso. Si tratta di
spazi, situati in biblioteche, fattorie urbane, teatri, chiese,
centri comunitari e persino supermercati, che offrono posti a
sedere, acqua potabile e servizi igienici, e molti sono aperti
anche agli animali domestici. Lo riporta la Bbc spiegando che
nella fase pilota, la maggior parte dei 12 punti di
raffreddamento sarà concentrata a Nieuw-West, il quartiere che,
secondo le simulazioni urbane, presenta il maggior rischio
legato al caldo.
Si tratta di una risposta al crescente numero di giornate
tropicali, con temperature superiori ai 30 gradi, dovuto al
riscaldamento climatico. I funzionari hanno valutato la quantità
di ombra disponibile, il numero di residenti vulnerabili, come
bambini piccoli e anziani, che vivono nella zona, e la velocità
con cui le case si riscaldano.
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