Le borse europee frenano dopo le
dimissioni del Primo Ministro britannico Keir Starmer e
guardando ai negoziati in corso tra Stati Uniti e Iran. Londra
cede lo 0,7%, Parigi lo 0,79%, Francoforte lo 0,25%, e Milano
-0,6 per cento. I titoli tecnologici sovraperformato, a Piazza
Affari in evidenza St (+1,3%) mentre i settori dei materiali e
delle telecomunicazioni hanno registrato un andamento negativo e
tra le italiane Tim cede l’1,46 per cento.
Sul listino milanese seduta debole per Mps (-0,68%) nel
giorno del cda mentre Unipol sale dell’1,11%, Intesa Sanpaolo
cede lo 0,42%, come Mediobanca mentre Generali sale dello 0,47
per cento.
Sul mercato delle materie prime il Brent scende a circa 79
dollari al barile, il gas naturale guadagna l’1,2% a 42,6 euro,
l’oro si apprezza del’1,4% a 4.210 dollari l’oncia e l’argento
del 2,4% a 66,4 dollari. Lo spread tra i titoli di stato
decennali italiani e tedeschi è stabile a 70,6 punti.
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