Flavia Dolciotti e Giuseppe
Seccacini vivono nelle Soluzioni abitative d’emergenza (Sae) di
Appennino, frazione di Pieve Torina (Macerata), dal 2016. Il
giorno dopo la violenta grandinata che ha colpito anche
l’entroterra maceratese contano i danni. “Le casette, in questi
anni, hanno resistito alla neve e a qualsiasi evento. La
grandine di ieri è stato un evento inaspettato a cui non eravamo
preparati. È un dramma nel dramma”, raccontano all’ANSA.
Il tetto di casa loro è stato bucato dai grossi chicchi di
grandine e già stamattina si sono accorti di alcune
infiltrazioni. Roberto Braghetti, un loro vicino, si è attivato
per riparare provvisoriamente il tetto da solo, in attesa che
arrivi la ditta già incaricata dal Comune. “Qui d’inverno
nevica, non possiamo rischiare di rimanere con i buchi nel
tetto”, è il loro allarme.
Danni ingenti anche alle auto. “Non ci sono garage o tettoie
qui nella zona delle Sae, le lasciamo fuori e speriamo bene”,
spiega Dolciotti. Dopo l’intervento del Comune, la viabilità è
leggermente migliorata, ma ieri non si procedeva. “In strada
c’era un tappeto di verde sradicato dagli alberi e grandine, che
rendeva impossibile andare in macchina”, concludono.
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