• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Economia
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Corriere Economia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

L’analista Milshtein: ”L’accordo Usa-Iran un fallimento per Israele, ma se non lo accetta sarà una catastrofe”

di Redazione Corriere Economia
16/06/2026
in Esteri
L’analista Milshtein: ”L’accordo Usa-Iran un fallimento per Israele, ma se non lo accetta sarà una catastrofe”

L’accordo tra Iran e Stati Uniti è ”un fallimento” per Israele, ”qualcosa di molto pericoloso” che pone il Paese davanti a una scelta. ”Accettarlo”, perché si tratta ”dell’accordo di Trump” e perché anche se ”Israele è uno Stato molto forte”, allo stesso tempo ”è molto dipendente dagli Stati Uniti”. Ma c’è anche una seconda opzione, ”molto più pericolosa”, che sarebbe una ”catastrofe per gli israeliani”, ovvero che Israele dica ”no, non siamo uno Stato cliente”, che voglia ”continuare a combattere in Iran e in Libano” e che si arrivi a ”uno scontro diretto con Donald Trump”. Lo spiega in un’intervista all’Adnkronos Michael Milshtein, tra i più influenti analisti politici israeliani e direttore del Forum per gli studi palestinesi al Centro Moshe Dayan di Tel Aviv. ”Spero davvero che Israele capisca che l’accordo è un dato di fatto, che Trump è ansioso di promuoverlo” e che ”in questo momento tornare alla guerra non è un’opzione” perché ”trovarsi in uno scontro con Trump può essere davvero pericoloso per gli interessi israeliani a livello politico, economico e ovviamente militare”, spiega l’ex colonnello dell’intelligence israeliana. ”Sebbene le Forze di Difesa Israeliane siano molto potenti, dipendiamo molto dagli Stati Uniti” e se ”questa alternativa viene promossa potrebbe essere davvero una specie di catastrofe per Israele”.

Resta però aperta la questione dei territori che sono stati occupati da Israele, ”non solo in Libano, ma anche in Siria e nella Striscia Gaza”, precisa Milshtein, ricordando che Israele li definisce ”cruciali per la sicurezza nazionale”, ma ”finché gli americani non eserciteranno pressioni su Israele e non chiederanno che lasci questi territori, c’è un margine di manovra”. Quindi, ”Netanyahu potrà dire di non essersi arreso e questo è una sorta di leva di Israele per promuovere un accordo serio con il Libano”, ma ancora una volta ”tutto dipende da quanto sarà seria o forte la pressione americana. Perché se Trump chiederà pubblicamente, cosa che finora non ha fatto, che Israele si ritiri dal Libano, allora non credo che avremo scelta”, afferma l’analista israeliano sottolineando che, come per l’Iran, anche in questo caso il rischio è ”uno scontro con Donald Trump”.’non mi sorprenderei se ci fosse una crisi, forse molte crisi, durante i 60 giorni di negoziati sul programma nucleare’Comunque, al momento si è ancora in una fase attendista. ”Stiamo aspettando venerdì per capire se” il testo dell’accordo ”contiene anche una sorta di impegno o di riferimento al Libano”. Perché ”se ci sarà una richiesta di fermare i combattimenti e di iniziare a ritirarsi dal Libano, allora sarà davvero un dilemma per Israele”, ha notato Milshtein. ”Se la richiesta sarà molto dura, penso che Israele non avrà scelta”.Ma ”in realtà la questione nucleare è la ragione più importante, più profonda di questa guerra. Non il crollo del regime, il cambio di regime, e nemmeno i missili, i missili a lungo raggio, ma il programma nucleare. E qui devo ammettere che siamo molto confusi”, afferma l’analista, riflettendo sul fatto che ”c’è una sorta di punto interrogativo” e ”non sono affatto sicuro che gli americani sono stati duri con l’Iran”, di questo ”sono molto preoccupato”. Secondo Milshtein, ”potremmo scoprire che l’obiettivo principale della guerra non solo non è stato raggiunto, ma forse siamo andati oltre, c’è stato un danno agli interessi israeliani”. Quindi ”non mi sorprenderei affatto se ci fosse una crisi, forse molte crisi, durante i 60 giorni di negoziati riguardanti il programma nucleare” dopo la firma di venerdì. ”Non so se riprenderà la guerra contro l’Iran”, il che porterebbe alla ”interruzione dei colloqui e forse a scontri”, quindi ”niente è alle nostre spalle”, ha detto l’analista, parlando di ”molte altre sfide davanti a noi”.’tra Trump e Netanyahu è crisi, se il premier israeliano continuerà guerra per Israele situazione molto grave’Riguardo al rapporto tra il presidente americano Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu, Milshtein si dice ”molto, molto cauto” perché al di là delle dichiarazioni pubbliche ”non so cosa stia succedendo davvero dietro le quinte”. Ma quello che l’analista si sente di dire è che ”in questo momento c’è una sorta di crisi tra i due leader”. La loro relazione è molto diversa da quattro mesi fa, ”all’inizio della guerra Netanyahu aveva una profonda influenza su Trump”, tanto da averlo ”convinto che la guerra era un’ottima idea”, che sarebbe stata ”molto facile, molto veloce”, con ”una vittoria sicura”. Ma ”man mano che la guerra si allungava e si complicava, l’influenza di Netanyahu si riduva”, riflette Milshtein. L’auspicio, ora, è ”che Netanyahu non peggiori ulteriormente la situazione. Se Israele, o se Netanyahu, preferisse continuare la guerra anche se Trump non lo volesse, ciò potrebbe davvero portare Israele in una situazione molto grave”. In questo momento, conclude l’analista, ”mi sembra che Netanyahu sia cauto e che, nonostante la crisi tra i due leader, capisca quanto sia complicata e delicata l’intera situazione in questo momento. Ma questa è una speranza e cerco sempre di non confondere le mie speranze con le mie valutazioni”.

Prec.

Ucraina, al G7 trilaterale Trump-Zelensky-Macron. Il tycoon: “Russia deve trattare”

Succ.

Kallas: in Ue urgono intercettori a basso costo contro i droni

Articoli Correlati

Ucraina, Russia: “Tregua Mar Nero? Non ci sono presupposti”
Esteri

Ucraina, Russia: “Tregua Mar Nero? Non ci sono presupposti”

di Redazione Corriere Economia
14/08/2026
Migranti, -37% arrivi in Ue tra gennaio e luglio: sale la Spagna
Esteri

Migranti, -37% arrivi in Ue tra gennaio e luglio: sale la Spagna

di Redazione Corriere Economia
14/08/2026
Diventa mamma a 62 anni: “La mia famiglia non ci credeva”
Esteri

Diventa mamma a 62 anni: “La mia famiglia non ci credeva”

di Redazione Corriere Economia
14/08/2026
Attivisti italiani in Cisgiordania allontanati da Idf, fonti: “Stanno bene, evacuati in altro villaggio”
Esteri

Attivisti italiani in Cisgiordania allontanati da Idf, fonti: “Stanno bene, evacuati in altro villaggio”

di Redazione Corriere Economia
14/08/2026
Anchorage un anno dopo, Timofeev (Riac): “Resta un successo reciproco, per una svolta servono risultati concreti”
Esteri

Anchorage un anno dopo, Timofeev (Riac): “Resta un successo reciproco, per una svolta servono risultati concreti”

di Redazione Corriere Economia
14/08/2026
Succ.
Kallas: in Ue urgono intercettori a basso costo contro i droni

Kallas: in Ue urgono intercettori a basso costo contro i droni

Ultimi articoli

Europee, Ricci (Fi): “Più Sud Italia a Bruxelles per promuovere identità”

Ricci (FI): «Occupazione dei giovani e imprese innovative, serve un patto di sviluppo»

10/11/2025
Paura su volo Ryanair in Grecia, passeggero rischia di essere risucchiato

Paura su volo Ryanair in Grecia, passeggero rischia di essere risucchiato

10/07/2026

Allarme Anm: con Gip collegiale rischio paralisi su reati mafia e codice rosso

24/06/2026

Naviga nella categoria

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Categories

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Browse by Tag

alexandro maria tirelli Alisher Usmanov Annarita Patriarca Antonio Graziano Antonio Visconti Asi Salerno Barbara Ricci Caivano Camere penali del diritto europeo e internazionale camere penali internazionali Campania Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili castellammare di stabia Claudio Durigon cnpr CNPR Forum confapi napoli Confintesa Federazione italiana consorzi enti industrializzazione Ficei Forum italiano dell’export Forza Italia Francesco Paolo Sisto fulvio martusciello Gaetano Manfredi Israele Lega Luigi Pagliuca Napoli news partito democratico partito libertà giustizia repubblica Pnrr Polo tecnologico piemontese Pompei Raffaele Marrone Regione Campania Rigenera Hbw Russia Silvio Berlusconi superbonus Unione Europea Università degli Studi Guglielmo Marconi Vincenzo De Luca Vincenzo Pirozzi

Ultimi Articoli

  • Frenano a sorpresa le vendite al dettaglio negli Usa, -0,6% a luglio
  • Frenano a sorpresa le vendite al dettaglio negli Usa, -0,6% a luglio
  • Botta e risposta Filcams-Confcom sul lavoro a ferragosto
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Media
  • Privacy Policy

© 2023 - Corriere-Economia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Corriere-Economia.it