“Questo caldo è gentilmente offerto
da governo e Regione Piemonte” e “Questo caldo è una scelta”
sono alcuni dei manifesti comparsi la notte scorsa in alcuni
punti dell’abitato di Torino nel quartieri Aurora e Quadrilatero
Romano. L’iniziativa è di Extinction Rebellion, il cui
obiettivo, secondo quanto spiegano gli attivisti, è denunciare
che “quanto stiamo vivendo deriva dalle scelte politiche degli
ultimi anni”. L’accento, in particolare, è sulla “politica
energetica del Governo, che privilegia le fonti fossili, e della
Regione Piemonte, dove ancora il 52% dell’energia elettrica
deriva dalla combustione di gas metano”.
Extinction Rebellion sottolinea inoltre che “le dichiarazioni
di Ignazio La Russa ‘ci abitueremo al clima caraibico, non vuol
dire che moriremo’ e dell’assessore regionale all’ambiente
Matteo Marnati “invito tutti a seguire alcune semplici
precauzioni prestando particolare attenzione alle persone più
fragili”, sono state criticate da molti osservatori poiché
minimizzerebbero la gravità della situazione, sottovalutando il
disagio e la sofferenza della popolazione”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA









