Risolto, dopo 35 anni, il mistero
della scomparsa dell’altoatesino Johannes Angerer, di cui si
erano perse le tracce nell’ottobre del 1991, quando il giovane,
allora 22enne, era uscito per un’escursione con gli sci da
alpinismo sulla Nordkette, situata appena a nord della città di
Innsbruck, in Austria, senza far più ritorno a casa. Era stato
cercato a lungo dai soccorritori, ma senza esito.
Lo scorso 21 giugno alcuni resti erano stati trovati da un
escursionista, nella zona della Vorderen Brandjochspitze,
accanto ad altre ossa, identificate come resti di animale.
Grazie all’esame del Dna è quindi arrivata la conferma: quei
resti appartengono ad Angerer. È stato escluso dagli inquirenti
il coinvolgimento di terze persone ma non è stato possibile
accertare le cause esatte della morte del giovane. “Grazie a
tutti coloro che tanti anni fa ti hanno cercato e che non hanno
mai perso la speranza”, ha commentato la famiglia, che ha
fissato la data dei funerali il 24 agosto.
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