Otto condanne hanno chiuso oggi
a Torino il processo per gli incidenti che si verificarono in
città il 9 gennaio 2025 durante un corteo antagonista per Ramy
Elgamy, il giovane che era morto a Milano alcune settimane prima
durante un inseguimento dei carabinieri. Le pene inflitte dai
giudici spaziano dai 16 ai 10 mesi di reclusione. Solo a cinque
imputati è stata concessa la sospensione condizionale.
Fra i condannati ci sono alcuni esponenti del centro sociale
Askatasuna. L’accusa è stata sostenuta dal pm Paolo Scafi. I
dimostranti danneggiarono la facciata del commissariato di
polizia Dora Vanchiglia e lanciarono petardi, sassi e bottiglie
contro le forze dell’ordine schierate davanti alla sede del
comando regionale dei carabinieri. Ai ministeri dell’interno e
della difesa, che si sono costituiti parte civile, dovrà essere
versata una provvisionale pari rispettivamente a 2.900 e 14 mila
euro.
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