In occasione della Giornata della
Terra, che ricorre domani 22 aprile, l’Unicef ricorda che a
livello globale, quasi la metà dei 2,4 miliardi di bambine,
bambini e adolescenti è esposta a una combinazione pericolosa di
choc climatici e ambientali, mentre circa un miliardo vive in
contesti ad alto rischio e lancia la nuova edizione del concorso
fotografico “Uno scatto per il clima – Ambiente e futuro visti
da me” per promuovere la partecipazione attiva dei giovani fra i
14 e i 19 anni.
“La crisi climatica colpisce in modo particolare le nuove
generazioni, non solo sul piano ambientale ma anche su quello
emotivo. Secondo gli ultimi dati Istat il 67,9% dei ragazzi tra
i 14 e i 19 anni è preoccupato per il cambiamento climatico,
mentre cresce il fenomeno dell’ecoansia, che incide sul
benessere psicologico e sulle scelte di vita. Secondo i dati di
un sondaggio dell’Unicef Italia e Youtrend del 2025: il 24%
degli italiani ha sentito parlare di ecoansia e il 22% indica
che la propria esperienza personale è molto o abbastanza
compatibile con l’ecoansia” ha commentato Nicola Graziano
presidente dell’Unicef Italia.
Il concorso fotografico è promosso dall’Unicef Italia per
dare voce a bambine, bambini e adolescenti sul tema della crisi
climatica e dei diritti dell’infanzia e offrire loro uno spazio
per esprimere idee, emozioni e proposte, trasformando la
preoccupazione in consapevolezza e azione. L’iniziativa invita i
più giovani a raccontare, attraverso la fotografia, il proprio
sguardo sugli effetti del cambiamento climatico, sulle sfide del
presente e sulle speranze per il futuro. È possibile iscriversi
tramite il form online, inviare fino a 3 fotografie originali
aggiungendo un titolo e una breve didascalia. La partecipazione
è gratuita. Per partecipare al concorso entro il 30 novembre
2026, il sito ufficiale è: https://www.unicef.it/scatto-clima .
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