Un invito a “consolidare la pace,
il perdono e la riconciliazione nazionale nel Paese”. Questo il
contenuto politico principale del primo messaggio diretto
pubblicato sabato sui social dell’ex presidente deposto del
Venezuela, Nicolás Maduro, dal giorno della sua cattura in un
blitz delle forze speciali Usa, il 3 gennaio.
Il post, replicato in tutti i profili social del leader
chavista attualmente agli arresti a New York – dove viene
processato per ‘narcoterrorismo’, riciclaggio e corruzione –
riproduce una lettera datata 28 marzo e invita in sostanza ad
accompagnare gli sforzi del governo ad interim della sua vice
Delcy Rodríguez per una ‘transizione ordinata’ sotto lo stretto
controllo di Washington.
Oltre a ringraziare i suoi sostenitori per le “manifestazioni
di appoggio e affetto”, Maduro chiede che “nessuno si allontani
dal cammino del dialogo, della convivenza e del rispetto”.
Fino ad oggi sui social dell’ex presidente venezuelano erano
apparsi quotidianamente dei post che rimandavano al conteggio
dei giorni dalla sua cattura accompagnati dall’hashtag
‘losqueremosdevuelta’ (li vogliamo di ritorno) in riferimento
anche alla moglie, Cilia Flores.
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