Al via una nuova giornata di
interrogatori in Questura a Campobasso nell’ambito
dell’inchiesta per duplice omicidio premeditato sul giallo di
Pietracatella. Anche oggi gli investigatori ascoltano parenti e
amici delle due vittime. Ieri le deposizioni si sono concluse
alle 23 dopo essere andate avanti per 13 ore. Il capo della
Squadra Mobile, Marco Graziano, e la procuratrice di Larino,
Elvira Antonelli, hanno sentito come persone informate dei fatti
prima Gianni Di Vita e sua figlia Alice e infine, tra le 20 e le
23, una cugina di Di Vita. Poco trapela sul contenuto dei
colloqui con i familiari di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi,
mamma e figlia morte nelle ore successive a Natale.
Da ambienti investigativi si apprende solo che i tre
potrebbero anche essere sentiti nuovamente nelle prossime ore.
Si apprende anche che il fascicolo resta contro ignoti e dunque,
al momento, senza indagati mentre arriverà entro una decina di
giorni la relazione finale dal Centro nazionale antiveleni di
Pavia diretto da Carlo Locatelli che, come noto, il mese scorso
ha anticipato per le vie brevi gli esiti degli esami dai quali è
emersa la presenza di tracce di ricina nel sangue delle due
vittime.
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