La Guardia di Finanza di Treviso
ha denunciato due ragazzi minorenni che avevano acquistato
online 150 grammi di marijuana pagandola con criptovalute. Le
Fiamme Gialle hanno intercettato una spedizione proveniente
dalla Repubblica Ceca e destinata a un nominativo inesistente,
ma di fatto indirizzata a loro.
I militari, una volta aperto il pacco e individuata la
sostanza stupefacente, hanno scortato la spedizione fino al
deposito in un armadietto ad apertura automatica, in base al
provvedimento di ritardato sequestro emesso dalla Procura della
Repubblica. Dopo qualche ora di appostamento, si è avvicinato al
posto un ragazzo che ha aperto con il telefonino lo scomparto e
ha preso lo stupefacente, ed è stato fermato.
Da una perquisizione nelle abitazioni dei due ragazzi sono
stati trovati tre bilancini di precisione, cinque “grinder” per
sminuzzare lo stupefacente e pacchetti di cellophane per
confezionare le dosi. I due ragazzi sono stati segnalati alla
Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia, per
produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.
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