Il presidente del Brasile, Luiz
Inacio Lula da Silva, resta in testa nelle intenzioni di voto
per le elezioni presidenziali del prossimo ottobre secondo
l’ultimo sondaggio commissionato dalla Genial Investimentos
all’istituto di ricerca Quaest. Al primo turno Lula è
accreditato del 40% dei consensi, seguito dal senatore Flavio
Bolsonaro con il 28%. Più distanti Ronaldo Caiado (4%), Renan
Santos (3%) e Romeu Zema (2%). Completano il quadro Cabo
Daciolo, Augusto Cury, Joaquim Barbosa e Samara Martins, tutti
all’1%, mentre Edmilson Costa, Heró Bezerra e Hertz Dias si
fermano allo 0%. Gli indecisi sono l’8% e l’11% voterebbe scheda
bianca o nulla.
Nei quattro scenari di ballottaggio testati dall’istituto,
Lula risulterebbe sempre rieletto. Contro Flavio Bolsonaro
otterrebbe il 45% contro il 37%, ampliando il vantaggio di due
punti rispetto a giugno (44%-38%). Contro Caiado vincerebbe per
45% a 36% (45%-35% a giugno), contro Zema per 45% a 35%
(invariato rispetto a giugno) e contro Renan Santos per 45% a
33%, rispetto al 45%-31% della precedente rilevazione.
Per la prima volta dal dicembre 2024, inoltre, l’approvazione
del governo supera, seppur di misura, la disapprovazione: il 48%
degli intervistati promuove l’esecutivo, contro il 47% che lo
boccia. Il 36% esprime inoltre un giudizio positivo sull’operato
del presidente, la stessa quota che lo valuta negativamente,
mentre il 26% lo considera regolare.
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