Dopo l’ondata di calore che nei
giorni scorsi ha interessato l’Abruzzo, con temperature
superiori ai 30 gradi anche in montagna, il calo termico
preannunciato dagli esperti è arrivato e il termometro, nelle
località alle altitudini più elevate, ha raggiunto valori quasi
invernali. Secondo le rilevazioni dell’associazione Caput
Frigoris, infatti, la temperatura è scesa sotto lo zero a
Pescocostanzo (-0,2 gradi), a 1.260 metri, ed è arrivata a 0,4
gradi a Piani di Pezza (1.450 metri) e a 1,6 gradi
sull’altopiano delle Cinque miglia (1.250 metri). Sulla costa e
nelle vallate, invece, le temperature sono estive e superano i
30 gradi.
Gli esperti di AbruzzoMeteo sottolineano che “le temperature,
dopo il deciso calo avvenuto ieri, torneranno progressivamente
ad aumentare, specie sulle zone interne e nelle principali valli
che si affacciano sul versante adriatico. Un graduale aumento
della nuvolosità è previsto dalle prime ore della mattinata di
domenica, ad iniziare dalle zone interne e montuose e la
nuvolosità tenderà ad intensificarsi ulteriormente nel
pomeriggio e nel tardo pomeriggio, con possibili rovesci e
manifestazioni temporalesche, più probabili sulla Marsica,
sull’Alto Sangro, localmente nell’Aquilano, ma non si escludono
fenomeni in estensione verso le zone montuose e pedemontane che
si affacciano sul versante adriatico, specie nel tardo
pomeriggio”.
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