A Milano la benzina vola oltre i 2,6 euro al litro, esattamente 2,635 in un distributore nella zona residenziale di via Correggio. Ma comunque nella maggior parte degli impianti supera i due euro, con i prezzi maggiori soprattutto in tangenziale (2,189 a Muggiano, 2,439 servito o 2,339 servito ad Assago).
Secondo quanto riporta il Codacons sulla base dell’Osservatorio prezzi del Mimit, inoltre, sulla A21 Torino-Piacenza si registra il gasolio a 2,769 euro al litro e la benzina a 2,589. Valori sopra i 2,7 per il gasolio anche sulla A4 Venezia-Trieste,sulla A22 Brennero-Modena, sulla Milano-Brescia e sulla Messina Palermo. Benzina sopra i 2,5 euro al litro sugli stessi tratti autostradali.
A detta del Codacons “solo nei mesi di luglio e agosto la spesa complessiva degli italiani per i rifornimenti di carburante è destinata a raggiungere quota 10,8 miliardi di euro, in aumento di +1,9 miliardi di euro rispetto quanto pagato nello stesso periodo del 2025”. E, ai prezzi attuali, lo Stato incasserebbe tra luglio e agosto circa 5,6 miliardi euro grazie alla tassazione sui carburanti.
Per approfondire Agenzia ANSA Vacanze estive per 36 milioni di italiani, primo weekend da bollino rosso – News – Ansa.it Top agosto con mete italiane e di mare. Federalberghi: “Giro d’affari 43 miliardi” (ANSA)
L’associazione ha realizzato una elaborazione sui dati dell’escalation dei prezzi alla pompa chiedendo al governo di intervenire con un taglio delle accise, “che vanno ridotte subito di almeno 15 centesimi di euro per riportare il gasolio sotto i 2 euro al litro ed evitare il salasso sulle vacanze estive degli italiani” .
Luglio e agosto sono i mesi dell’anno in cui si concentrano i maggiori consumi di carburante sulla rete ordinaria (strade e autostrade) in virtù degli spostamenti estivi degli italiani – spiega il Codacons – In questo bimestre, infatti, si acquistano sulle nostre strade in media circa 2,2 miliardi di litri di benzina e 3,1 miliardi di litri di gasolio.
Per approfondire Agenzia ANSA Cgia, con la guerra del Golfo una stangata da 29 miliardi per le famiglie italiane – Notizie – Ansa.it A cinque mesi dallo scoppio della guerra nel Golfo Persico, l’Ufficio studi della Cgia di Mestre stima che nel 2026 le famiglie e le imprese italiane dovranno sostenere quasi 29 miliardi di euro di costi aggiuntivi per elettricità, gas e carburanti. (ANSA)
Considerando il prezzo medio mensile dei carburanti a luglio (nel periodo 1-24 luglio), gli automobilisti spenderanno nell’intero mese circa 5,64 miliardi di euro per i propri rifornimenti. Di tale cifra, 2,93 miliardi di euro finiranno nelle tasche dello Stato grazie a Iva e accise che oggi pesano per il 53,3% su ogni litro di benzina e per il 51% su ogni litro di gasolio.
A parità di consumi e considerato il prezzo medio mensile dei carburanti a luglio 2025, gli italiani spenderanno a fine mese la bellezza di 841 milioni di euro in più solo per gli acquisti di benzina e gasolio.
L’associazione evidenzia poi come, tra riordino delle accise varato a inizio anno dal governo e guerra in Iran, fare il pieno di gasolio risulti oggi molto più costoso rispetto alla scorsa estate: un litro di diesel costa infatti il 30,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, pari ad un aggravo di spesa da +25 euro a pieno.
Va meglio per la benzina che, beneficiando del riallineamento delle accise, costa oggi il 14,4% in più su base annua, +12,4 euro a pieno – calcola il Codacons.
Per approfondire Agenzia ANSA Nuovo stop ai treni fino al 30 luglio a Firenze, da domani secondo round di lavori – Notizie – Ansa.it Lo comunica Rfi, per il varo del Cavalcaferrovia Ponte al Pino (ANSA)
Riproduzione riservata © Copyright ANSA









