House House, lo studio che ha sviluppato Big Walk, ha spiegato perché il gioco non sarà distribuito sulle console Xbox. In un post pubblicato sul sito del titolo, il gruppo ha dichiarato di aver aderito al boicottaggio promosso dal movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions), guidato da organizzazioni palestinesi, che ha incluso Microsoft tra i soggetti da boicottare. L’avventura cooperativa multigiocatore, basata sull’esplorazione a piedi, è uscita ad agosto e ha già superato il milione di copie vendute.
Il BDS ha indicato Microsoft come obiettivo prioritario nel giugno dello scorso anno, in relazione ai contratti che l’azienda ha stipulato con il governo e con l’esercito israeliani. L’appello riguarda in modo esplicito le console Xbox, gli abbonamenti Game Pass, i franchise videoludici di proprietà di Microsoft e gli accessori prodotti dalla divisione gaming. I rapporti dell’azienda con Israele sono stati oggetto anche di proteste interne: alcuni dipendenti hanno manifestato in più occasioni, e Microsoft ha licenziato diversi lavoratori che avevano preso parte a iniziative a favore della Palestina.Nel comunicato, House House riconosce che l’assenza su Xbox contrasta con l’idea di fondo del progetto, pensato per essere giocato da gruppi di amici, e che alcuni utenti non potranno giocare insieme ai propri contatti. Lo studio afferma di condividere il disappunto dei giocatori e di essere disposto a pubblicare il titolo su Xbox solo quando Microsoft o Xbox non saranno più bersagli del boicottaggio. La scelta, si legge ancora, nasce dalla convinzione che l’azione collettiva coordinata possa produrre cambiamenti concreti e che un giorno la Palestina sarà libera.









