Prende il via oggi in Brasile il
periodo dei congressi dei partiti politici, una delle fasi
chiave del calendario elettorale che porterà alle elezioni del
2026. Fino al 5 agosto le forze politiche dovranno
ufficializzare i candidati alle principali cariche istituzionali
e trasmetterne i nominativi al Tribunale superiore elettorale
(Tse). Nel corso delle assemblee, i partiti sceglieranno i
candidati alla presidenza della Repubblica, ai governi dei 26
Stati e del Distretto Federale, al Senato e alla Camera dei
deputati, oltre ai candidati per le assemblee legislative
statali e del Distretto Federale. Saranno inoltre definiti i
numeri elettorali con cui i candidati compariranno sulla scheda,
con la possibilità di mantenere quelli utilizzati nelle
precedenti consultazioni per la stessa carica. Le conventions
rappresentano anche il momento in cui vengono formalizzate le
eventuali coalizioni tra partiti. Tra i principali appuntamenti
già fissati figurano l’assemblea del Partito Liberale (Pl) del
candidato Flavio Bolsonaro, prevista per il 25 luglio, e quella
del Partito dei Lavoratori (Pt) del presidente Luiz Inácio Lula
da Silva, in programma il 2 agosto.
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