Ricorre venerdì il 40/o
anniversario dell’incoronazione di Reinhold Messner a ‘re degli
ottomila’. Il 16 ottobre 1986 l’altoatesino scalò, infatti, in
compagnia di Hans Kammerlander il Lhotse (8.516 m) e divenne
così il primo uomo a salire su tutte le 14 cime oltre gli 8 mila
metri. Messner divenne così l’indiscussa star dell’alpinismo
moderno.
La fama non è mai diminuita in questi decenni, Messner ora è
presente anche sui social media, spesso assieme a sua moglie
Diane Schumacher. “Ho perso la forza fisica nel corso degli
anni. Ma ho guadagnato molto di più. La gioia di vivere. Il
desiderio di scrivere. E soprattutto, la curiosità. Voglio
ancora scoprire, capire, vivere”, ha scritto in questi giorni il
re degli ottomila.
Dopo aver scalato le montagne più alte del mondo
l’altoatesino si è dedicato alle attraversate dei deserti di
ghiaccio e di sabbia. Messner è poi entrato in politica ed è dal
1999 al 2004 stato eurodeputato dei Verdi. Dopo questa
esperienza l’altoatesino si è dedicato anima e corpo ai suoi
musei della montagna. Oggi, a 82 anni, Messner è tuttora un
conferenziere richiesto e i suoi innumerevoli libri sono
tradotti in molte le lingue.
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