• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Economia
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Corriere Economia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Iran, la nuova sfida a Trump: “Stretto di Hormuz aperto per chi rompe con gli Usa”

di Redazione Corriere Economia
10/03/2026
in Esteri
Iran, la nuova sfida a Trump: “Stretto di Hormuz aperto per chi rompe con gli Usa”

L’Iran è pronto a riaprire lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale in particolare per il passaggio delle petroliere, sin da oggi. Ma pone una condizione ben precisa. Il transito sarà concesso senza alcuna limitazione a qualsiasi paese arabo o europeo che espellerà gli ambasciatori di Israele e Stati Uniti dal proprio territorio. Secondo la tv iraniana IRIB, come riferisce la Cnn, le Guardie Rivoluzionarie hanno stabilito che il “pieno diritto e la piena libertà” di transitare attraverso lo Stretto di Hormuz spetta ai paesi che interromperanno i rapporti diplomatici sia con Israele che con gli Stati Uniti. Attraverso Hormuz passa il 20% del petrolio mondiale e la guerra, iniziata il 28 febbraio, ha provocato un’impennata dei prezzi fino a superare quota 100 dollari al barile.

Trump: “Lo Stretto rimarrà sicuro”
“Non permetterò a un regime terroristico di tenere in ostaggio il mondo e tentare di interrompere l’approvvigionamento globale di petrolio. Se l’Iran farà qualcosa in tal senso, subirà un contraccolpo molto, molto più duro”, dice Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, durante la conferenza stampa tenuta a Miami. “Lo Stretto di Hormuz resterà sicuro, porremo fine a queste minacce una volta per tutte. Il risultato saranno prezzi più bassi per petrolio e gas”, aggiunge il numero 1 della Casa Bianca senza però fornire elementi concreti. La priorità è diffondere tranquillità e placare i mercati, che reagiscono positivamente all’annuncio di una “guerra praticamente finita”. “Mi aspettavo che i prezzi sarebbero aumentati, ma credevo sarebbero saliti di più”, dice provando a disinnescare l’allarme.
“Nelle ultime settimane il regime e i gruppi che agiscono per loro procura – aggiunge Trump – hanno attaccato il commercio internazionale”, ma tra poco finirà la guerra “e il petrolio scenderà”. “Stiamo agendo per il bene gli altri paesi, anche per la Cina, in modo che il petrolio possa continuare ad andare in Cina – rivendica – Stiamo proteggendo il resto del mondo”. L’America ha congelato le sanzioni contro alcuni paesi: “Lo faremo finché non sarà riaperto lo Stretto”. “Lanceremo delle operazioni di scorta navale laddove fosse necessario: abbiamo le più grandi capacità per dragare le mine e libereremo il mare. Se gli iraniani giocheranno con noi li colpiremo con una forza mai vista”, avverte.Il G7 valuta l’uso delle riserve
In questo quadro i Paesi del G7 – Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti – stanno valutando di ricorrere alle riserve strategiche di petrolio per contenere l’effetto sui mercati, come spiega il ministro delle Finanze francese Roland Lescure, a Bruxelles, al termine della riunione in videoconferenza dei ministri delle Finanze dei Sette e prima dell’Eurogruppo. “Non ci sono problemi con le forniture di petrolio o gas, né in Europa né negli Stati Uniti. Tuttavia, esamineremo attentamente come possiamo stabilizzare tutti i flussi, l’intero mercato, studiando tutte le misure, incluso, perché no, lo svincolo delle scorte strategiche”, dice.
Qual è la situazione attuale a livello di scorte? I paesi membri dell’Agenzia internazionale dell’energia “detengono attualmente oltre 1,2 miliardi di barili di scorte petrolifere pubbliche di emergenza, con ulteriori 600 milioni di barili di scorte industriali detenute in base a obblighi governativi”, dice il presidente dell’Iea, Fatih Birol, presente alla riunione dei ministri delle finanze del G7.Putin tenta il blitz
L’uragano globale diventa un potenziale assist per la Russia di Vladimir Putin, che va a caccia del passepartout per uscire dall’angolo. “Se le aziende e acquirenti europei decidono all’improvviso di riorientarsi a una cooperazione sostenibile di lungo periodo, esente da pressioni politiche, si può partire. Non ci siamo mai rifiutati”, dice il leader del Cremlino, che prova a riportare al centro del mercato il petrolio russo. “Siamo disposti a lavorare con gli europei ma abbiamo bisogno di segnali da loro, segnali sulla loro prontezza a lavorare con noi per assicurare la stabilità e la sostenibilità che chiediamo”, aggiunge descrivendo un quadro potenzialmente favorevole a Mosca: “Lo Stretto di Hormuz è di fatto chiuso. L’equilibrio tra domanda e offerta nel mercato degli idrocarburi sta cambiando a causa del conflitto in Medio Oriente. Questo porterà a una nuova realtà dei prezzi, sostenibile”. E favorevole per Mosca, è l’auspicio di Putin.

Prec.

Tajani, ‘risolto in gran parte il problema dei connazionali nel Golfo’

Succ.

Iran, Trump: “No a Khamenei, Teheran ha bisogno di un altro leader interno”

Articoli Correlati

Gb: centenario Elisabetta, da Burberry a Launer collezioni ispirate ai suoi outift
Esteri

Gb: centenario Elisabetta, da Burberry a Launer collezioni ispirate ai suoi outift

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Orsini attacca l’Europa: “Miopia che spaventa, forse va cambiata la governance”
Esteri

Orsini attacca l’Europa: “Miopia che spaventa, forse va cambiata la governance”

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Iran, Pahlavi: “Basta negoziare con i terroristi, paese libero porterà opportunità economiche”
Esteri

Iran, Pahlavi: “Basta negoziare con i terroristi, paese libero porterà opportunità economiche”

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Iran, Pahlavi: “Potrei guidare governo di transizione, no a vendette”
Esteri

Iran, Pahlavi: “Potrei guidare governo di transizione, no a vendette”

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Iran, Pahlavi: “Serve supporto esterno per abbattere regime, come per Mandela”
Esteri

Iran, Pahlavi: “Serve supporto esterno per abbattere regime, come per Mandela”

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Succ.
Iran, Trump: “No a Khamenei, Teheran ha bisogno di un altro leader interno”

Iran, Trump: "No a Khamenei, Teheran ha bisogno di un altro leader interno"

Ultimi articoli

Ucraina-Russia, nuovi attacchi con droni: ancora morti e feriti

Ucraina-Russia, nuovi attacchi con droni: ancora morti e feriti

07/04/2026

Mattarella ricorda Bachelet, fu contro il terrorismo senza cedere a misure straordinarie

20/02/2026
ANSFISA, Piano Nazionale Sicurezza Infrastrutture 2026

ANSFISA, Piano Nazionale Sicurezza Infrastrutture 2026

06/03/2026

Naviga nella categoria

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Categories

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Browse by Tag

alexandro maria tirelli Alisher Usmanov Annarita Patriarca Antonio Graziano Antonio Visconti Asi Salerno Barbara Ricci Caivano Camere penali del diritto europeo e internazionale camere penali internazionali Campania Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili castellammare di stabia Claudio Durigon cnpr CNPR Forum confapi napoli Confintesa Federazione italiana consorzi enti industrializzazione Ficei Forum italiano dell’export Forza Italia Francesco Paolo Sisto fulvio martusciello Gaetano Manfredi Israele Lega Luigi Pagliuca Napoli news partito democratico partito libertà giustizia repubblica Pnrr Polo tecnologico piemontese Pompei Raffaele Marrone Regione Campania Rigenera Hbw Russia Silvio Berlusconi superbonus Unione Europea Università degli Studi Guglielmo Marconi Vincenzo De Luca Vincenzo Pirozzi

Ultimi Articoli

  • Il Wti scivola sotto i 90 dollari con la lente sull’accordo Usa-Iran
  • Pirelli promossa in Borsa dopo conti e conferma della guidance
  • Borsa: la tregua in Libano non scalda l’Europa, Milano +0,6%
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Media
  • Privacy Policy

© 2023 - Corriere-Economia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Corriere-Economia.it