”La nostra politica in Giudea e
Samaria è chiara: perseguire con forza il terrorismo
palestinese, sviluppare e rafforzare gli insediamenti ebraici e
mantenere la stabilità della sicurezza”. Lo ha dichiarato il
ministro della Difesa Israel Katz a seguito dell’accoltellamento
avvenuto poco fa in un insediamento israeliano nel nord della
Cisgiordania. ”Il terrorismo nell’area è attualmente al livello
più basso degli ultimi decenni e adotteremo tutte le misure
necessarie per impedire che rialzi la testa. Qualora la
situazione dovesse ribaltarsi e si configurasse l’eventualità
che gli apparati di sicurezza dell’Autorità Palestinese lancino
un attacco terroristico simile a quello del 7 ottobre contro le
forze dell’Idf e gli insediamenti ebraici, il premier Benjamin
Netanyahu ed io abbiamo dato istruzioni all’esercito di
prepararsi a una guerra totale contro gli alti funzionari e gli
apparati dell’Autorità Palestinese, nonché contro tutte le
infrastrutture terroristiche in Giudea e Samaria, come abbiamo
fatto nelle zone di sicurezza di Gaza e del Libano. Non
permetteremo il ritorno alla realtà di un’intifada che si
protragga per anni, come è accaduto in passato”, ha aggiunto
Katz.
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