Ascolta la versione audio dell’articoloLondra. Sono tutti volti di donne in bianco e nero, e il loro grido, la loro lingua e le loro battaglie senza voce compaiono simbolicamente come “graffiti” digitali istoriati a corredo: con questa serie dal titolo “Bilha, Stories of my Sisters” Citlali Fabián, artista digitale della comunità indigena messicana Yalalteca ha vinto l’edizione 2026 del Sony World Photography Awards.Il prestigioso titolo di Fotografo dell’Anno 2026, che come ogni anno si svolge a Londra e che riunisce i migliori talenti della fotografia contemporanea, ha inteso così premiare il tema dell’identità e di come questa sia legata al territorio, alla migrazione e ai legami comunitari al centro del progetto della visual artist messicana. L’artista ha ricevuto un premio in denaro di 25.000 dollari (USD), una serie di attrezzature di Digital Imaging di Sony e l’opportunità di presentare una mostra personale all’esposizione dei Sony World Photography Awards 2027.Loading…Sono foto toccanti le sue, non propriamente classificabili secondo le linee più pure di quest’arte, ma in grado di narrare le storie di alcune donne simbolo delle comunità indigene di Oaxaca, in Messico, il cui impegno sociale ha generato un impatto significativo in una vasta gamma di ambiti, tra cui il diritto, la linguistica, l’arte e l’ecologia. Quel che più convince di questo lavoro è il porsi come modello in grado di ispirare le ragazze di una comunità che non ha “celebrità” riconosciute quali “stelle polari ” in grado di costituire per loro meta o, comunque, un punto di riferimento e approdo. Queste immagini di donne forti e combattive della loro etnia costituiscono dunque un vero e proprio modello con le loro esperienze di vita che le illustrazioni digitali a commento sottolineano e approfondiscono, conferendo loro una ulteriore dimensione quale voce e grido di testimonianza.Monica Allende, presidente della giuria, commenta: «Attraverso il suo lavoro, Citlali Fabián riflette su questioni urgenti di visibilità e rappresentazione. In molte culture indigene, le storie vengono raccontate collettivamente, plasmate dalle conversazioni e dall’esperienza vissuta piuttosto che da una singola voce. Fabián porta questo spirito nella propria arte fotografica, lavorando a stretto contatto con ogni donna che ritrae. I suoi soggetti non vengono semplicemente fotografati, ma contribuiscono attivamente alla rappresentazione delle loro storie. Attraverso questo processo, l’artista mette in luce la presenza, la forza e i traguardi di donne che sono state spesso trascurate, dando loro la visibilità e il riconoscimento che meritano da tempo nel panorama sociale e culturale».Fabián è stata selezionata tra i 10 vincitori del concorso Professional, annunciati durante la cerimonia odierna, insieme ai finalisti che si sono classificati al secondo e terzo posto in ciascuna categoria. Il programma della serata ha inoltre premiato i vincitori assoluti dei concorsi Open, Student e Youth. .






