Era ricoperta di centinaia di rose
gialle e da una sua foto sorridente la bara di Wilma De Angelis,
i cui funerali si sono tenuti questa mattina nella chiesa di San
Luigi Gonzaga, nel quartiere Corvetto, alla periferia di Milano,
dove la 96enne artista era nata e cresciuta.
Durante la cerimonia è stato fatto riascoltare “Nessuno”, uno
dei brani che avevano consolidato la sua fama come protagonista
della musica italiana tra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando
partecipò più volte al Festival di Sanremo, lasciando il segno
con canzoni come quella diffusa oggi in chiesa, ma anche “Quando
vien la sera” e “Patatina”. Negli anni successivi, divenne la
pioniera della cucina televisiva italiana, sempre senza lasciare
Milano e il suo quartiere, che oggi si è stretto intorno alla
famiglia per l’ultimo saluto.
E’ stata proprio lei – raccontano al Corvetto – che “ha
voluto che il suo ultimo saluto si svolgesse proprio qui, nel
nostro quartiere, al quale era legata in maniera viscerale. Una
scelta che racconta molto del suo legame con queste strade,
questa comunità e questa parte di Milano che sentiva
profondamente sua. Un’icona dello spettacolo italiano, una donna
che ha attraversato generazioni, ma anche una persona che ha
conservato un legame autentico con le proprie radici”. “La
incontravo spesso, era cordiale – ricorda la signora Daniela –
e sempre sorridente. Una bella persona e una meravigliosa voce
che ricorderemo sempre”.
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