“Il Trentino non dimentica il 9
marzo 1976, quando la nostra comunità fu segnata dalla prima
delle tragedie avvenute sul Cermis: due profonde ferite che sono
vive e presenti nella memoria collettiva della nostra terra.
Rinnoviamo il ricordo delle vittime e la nostra vicinanza alle
loro famiglie”. A ricordarlo il presidente della Provincia di
Bolzano Maurizio Fugatti, in occasione del 50/o anniversario
della prima tragedia della funivia del Cermis. Il 9 marzo 1976,
data del primo, in ordine temporale, dei disastri del Cermis,
che costò la vita a 42 persone, seguito dall’episodio del 3
febbraio 1998 con 20 vittime.
Secondo il governatore, “proprio da episodi come questi il
nostro territorio ha cercato di imparare, rafforzando nel tempo
una cultura della prevenzione, della sicurezza e della
responsabilità. Un impegno che si dimostra ogni giorno e
specialmente in queste settimane in cui sono in corso le
Paralimpiadi invernali 2026: l’occasione per rilanciare in un
momento di forte tensione internazionale un messaggio di
rispetto, inclusione e pace tra i popoli”, conclude Fugatti.
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