Oliver Stone sarà a Ferrara dal 6
al 13 ottobre prossimi per un ciclo di iniziative a lui dedicato
che si svilupperà e coinvolgerà il regista, sceneggiatore e
produttore cinematografico americano. Il programma prevede una
retrospettiva, incontri pubblici e momenti di confronto, che il
Comune di Ferrara sta organizzando e realizzando in
collaborazione con la giornalista Silvia Bizio, storica
corrispondente di cinema da Los Angeles per La Repubblica e
l’Espresso e con Pietro Ricci, giovane studioso ferrarese
coautore con Bizio di un libro su Kevin Costner. Nel progetto
sarà coinvolta anche l’Università degli Studi di Ferrara.
Le iniziative saranno finalizzate a valorizzare e condividere
il percorso artistico del regista con la città, il mondo
accademico e gli studenti. Nato a New York nel 1946, Stone è tra
gli autori più influenti e controversi del cinema americano
contemporaneo. Reduce dalla guerra del Vietnam, ha sviluppato
uno sguardo critico sulla storia e la società statunitense
arrivando a vincere tre Premi Oscar: per la sceneggiatura di
Fuga di mezzanotte e per la regia di Platoon e Nato il quattro
luglio. Tra i suoi film più celebri anche Wall Street, JFK – Un
caso ancora aperto, Assassini nati e The Doors. Il suo cinema
unisce rigore storico e forte tensione narrativa, affrontando
temi come potere, guerra e media.
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha espresso orgoglio per
l’arrivo in città dell’artista e per la collaborazione con
l’ateneo, che avvierà l’iter per il conferimento della laurea
honoris causa. La rettrice Laura Ramaciotti ha sottolineato,
invece, il valore dell’iniziativa come occasione di dialogo tra
sapere accademico e produzione artistica. Silvia Bizio ha
definito l’evento un’opportunità unica per approfondire la
grandezza dello sguardo cinematografico di Stone e riflettere
sull’attualità del suo racconto dell’America e del mondo.
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