Ufficio anagrafe chiuso a tempo
indeterminato nel Comune di Caino, nel Bresciano, per l’assenza
improvvisa di personale in grado di garantire il servizio. E
all’ingresso dell’ufficio il sindaco Cesare Sambrici ha affisso
un cartello dal tono ironico che avvisa i cittadini che, “fino a
data da destinarsi”, è “vietato nascere, morire, sposarsi” o
rivolgersi allo sportello per qualsiasi adempimento
Il provvedimento arriva mentre si avvicinano le scadenze legate
alle consultazioni referendarie, con inevitabili ricadute
sull’organizzazione delle attività elettorali.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione, l’unica dipendente
addetta al settore resterà assente per diversi mesi per motivi
personali, lasciando il municipio privo di figure con le
competenze necessarie per svolgere le pratiche ordinarie. Il
Comune sta cercando soluzioni temporanee per assicurare almeno i
servizi indispensabili.
L’ufficio anagrafe è infatti chiamato a gestire, oltre alle
certificazioni e agli atti di stato civile, anche una serie di
adempimenti connessi al voto, come comunicazioni ufficiali,
aggiornamenti dei registri e predisposizione della
documentazione elettorale. L’amministrazione è al lavoro per
individuare personale o attivare collaborazioni con altri enti
locali.
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