Una ferita aperta lunga 250 metri
che ha stravolto il volto di Silvi Paese, in provincia di
Teramo: la frana di Contrada Santa Lucia vive ore di stasi
apparente, ma l’attenzione delle autorità resta ai massimi
livelli. Il bilancio è pesante: sono 18 le unità abitative
coinvolte nel movimento terra, per un totale di 32 persone
sfollate. Degli otto edifici colpiti, tre sono completamente
crollati, tre risultano gravemente lesionati e due sono stati
sgomberati preventivamente.
Proprio in queste ore, i tecnici della Protezione Civile
stanno posizionando sensori di precisione sul versante superiore
del fronte franoso per monitorare in tempo reale eventuali nuovi
scivolamenti. Un intervento cruciale, dato che il bollettino
regionale ha diramato un’allerta gialla: rischio idrogeologico
per la giornata di oggi e rischio idraulico per domani. La
vigilanza sarà massima per le prossime 48 ore, considerate
critiche a causa delle precipitazioni previste che potrebbero
tornare a lubrificare il piano di distacco della frana.
Resta in vigore, in via precauzionale, l’ordinanza di
inibizione dell’accesso al polo scolastico che comprende
l’asilo, la scuola primaria e la palestra. Il rione Santa Lucia
rimane una ‘zona rossa’ dove la sicurezza pubblica è la priorità
assoluta, specialmente dopo i crolli spettacolari e drammatici
dei giorni scorsi.
Domani pomeriggio il Comune di Silvi ospiterà una riunione
strategica tra l’amministrazione comunale, la Provincia di
Teramo, l’Aca e l’Enel. Al tavolo parteciperanno anche i
rappresentanti dei privati colpiti dall’emergenza ambientale.
L’obiettivo è duplice: affrontare il ripristino dei sottoservizi
e valutare la fattibilità tecnica per la riapertura di almeno un
tratto della provinciale 29, arteria vitale per il borgo,
attualmente interrotta, la cui chiusura sta isolando residenti e
attività commerciali. Al momento il fronte della frana risulta
fermo, ma la comunità di Silvi Paese resta con il fiato sospeso,
in attesa che i rilievi tecnici e il meteo concedano finalmente
il via libera alla fase della ricostruzione.
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