Sarà una grande parata musicale ad
aprire il 19 settembre il XXVI Festival Verdi e l’XI edizione di
Verdi Off. Dalle 18, il centro storico di Parma sarà
attraversato dalla “Verdi Street Parade, Va, pensiero”, un
corteo diffuso con centinaia di artisti, bande, ensemble corali,
danzatori, acrobati e associazioni del territorio, insieme agli
studenti delle scuole, ai Centri Giovani del Comune e a
Giocampus, che festeggia quest’anno i suoi 25 anni. Il tema
scelto per l’edizione 2026 è “Mondi lontani”, ispirato alle
opere presenti nel cartellone del Festival.
La parata partirà dal Teatro Regio, con tre bande impegnate
in un’esecuzione comune delle musiche verdiane. Dopo l’apertura,
il corteo si distribuirà tra vie, piazze e vicoli del centro,
trasformando diversi luoghi della città in palcoscenici. Il
percorso toccherà via Mazzini, il Ponte di Mezzo, via D’Azeglio
e Piazzale Corridoni, fino alla Chiesa dell’Annunziata. In
programma anche le esibizioni delle associazioni del CVS Emilia,
della Compagnia Samovar con lo spettacolo itinerante “Sciò Scio
Risciò” e di Orchestrainsieme. All’Annunziata si esibiranno il
Coro voci bianche della Scuola per l’Europa e Tobia Circus con
“Astolfo”. Sarà inoltre presente un Vintage Photobus, storico
minibus Volkswagen del 1964, per le fotografie ricordo. Alle
19.15 le bande riprenderanno il cammino per ricongiungersi
davanti al Monumento a Verdi, dove sarà eseguito “Va, pensiero”.
Quindi il corteo tornerà al Teatro Regio per il concerto finale.
La giornata segnerà anche l’avvio del Verdi Circus a Piazzale
Picelli. Alle 21 è previsto “Gustavo La Vita”, spettacolo di e
con Andrea Farnetani, replica domenica 20 settembre. Verdi Off
proseguirà fino al 25 ottobre con oltre 100 appuntamenti
gratuiti.
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