Achille e PentesileaMolte opere in questa sezione provengono da Vulci, Matera, Metaponto e dalla Turchia. Da Afrodisia proviene, ad esempio, il rilievo con Achille e la regina delle Amazzoni, Pentesilea, che simboleggia anche il conflitto tra due società: matriarcale e patriarcale. Pentesilea, giunta a difendere Troia, è ormai allo stremo, ma Achille la uccide e, nel momento in cui le sfila l’elmo, rimane folgorato dalla bellezza del suo volto.Intrigante anche la parentesi dedicata a “La nuova Troia” che racconta la fase della rinascita della città in epoca ellenistica, tra i tesori scoperti nel cosiddetto Tumulo di Dardanos, sono presenti affusolate statuette in terracotta o alabastro che rappresentano Afrodite (conservate al Museo di Troia di Çanakkale) come quella che si ispira alla celebre Afrodite Cnidia di Prassitele.La terza sezione è dedicata al viaggio di Enea, con una panoramica generale sul Mediterraneo centro-orientale tra Neolitico ed Età del Bronzo.La quarta, intitolata da “Enea a Romolo” ci porta dall’affresco con Enea ferito (Napoli, Museo Archeologico) sino agli insediamenti del Palatino, alle origini, quando Roma era solo un villaggio di capanne realizzate con graticci di canne o paglia, ricoperte da intonaco di argilla — come mostra il modellino della capanna A del Germalo. Ci congedano i fondatori Romolo e Remo rappresentati sull’ara marmorea con la lupa Capitolina a concludere il percorso espositivo, prima di affacciarsi sull’arena dei gladiatori.Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico, Parco archeologico del Colosseo, Anfiteatro Flavio, fino al 18 ottobre 2026






