Qualche giorno fa Meta, la
società proprietaria di Facebook, WhatsApp e Instagram, ha
disattivato gli annunci pubblicitari del profilo Fb del
candidato presidenziale Luiz Inácio Lula da Silva (Pt). Lo staff
della campagna elettorale ha presentato ricorso, sostenendo che
il blocco fosse ingiustificato. Poche ore dopo l’account è stato
ripristinato, tuttavia la campagna del candidato presidenziale è
ancora in attesa di una dichiarazione da parte del colosso
tecnologico per comprendere le ragioni dell’accaduto.
Nello stesso giorno è stato sospeso su Instagram il
profilo “Revelando o Brasil”, responsabile della pubblicazione
di un video di un comico Fábio Porchat sui personaggi legati al
caso Banco Master, la banca del faccendiere Vorcaro protagonista
di un grande scandalo di corruzione. Il blocco è avvenuto solo
su Instagram. Prima della sospensione, il contenuto aveva già
totalizzato milioni di visualizzazioni e oltre 100.000
condivisioni, secondo quanto riportato da O Globo. Il video è
rimasto disponibile su YouTube durante la sospensione
dell’account Instagram, che Meta ha successivamente riattivato.
Meta ha fatto sapere di aver ripristinato il profilo dopo una
revisione interna e si è scusata per l’accaduto.
Il Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza ha
comunque chiesto ulteriori spiegazioni per chiarire le ragioni
che hanno portato a questo blocco.
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