(v.: ‘Legale, ‘Fakir morto per mancanza…’ delle 13.33)
“La causa centrale della morte per
ipossia” di Abderrahim Fakir “è la droga, con il sanguinamento
alveolare dei polmoni, come io ho detto fino alla noia da
sempre, quando c’era qualcuno che diceva che il sangue nei
polmoni era il frutto della compressione. Invece è il frutto
dell’utilizzo smodato della cocaina, che è stato ritrovato in un
valore metabolico superiore di tre volte alla dose letale”. Lo
afferma all’ANSA l’avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due
poliziotti iscritti nel fascicolo della Procura di Bologna sulla
morte del 42enne, dopo aver parlato col proprio consulente di
parte, il medico legale Matteo Tudini.
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