“La vita di azienda e la vita in
barca si assomigliano molto e, in generale, Fincantieri e il
mare hanno tanti valori in comune. La vela è preparazione,
separazione dei compiti ma anche responsabilità condivisa e
gioco di squadra, senza retorica”. Lo ha detto l’amministratore
delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, intervistato
pochi minuti prima di salpare per Barcolana 58.
Fincantieri per il secondo anno consecutivo si presenta con
la barca dell’azienda, Doers on Board, e un equipaggio composto
solo da dipendenti dei vari stabilimenti del gruppo.
“Quando si va in barca si fa squadra e sistema, altrimenti
non solo non si vince, ma non si naviga proprio – ha proseguito
– Per navigare bisogna essere insieme, darsi fiducia e
condividere gli obiettivi, prepararsi. Quindi la vela, il mare
in generale, sono perfetti per le aziende e per Fincantieri”.
Parlando del progetto Doers on Board, Folgiero ha precisato:
“Lo abbiamo somministrato già a 340 persone e saranno 500 per
fine anno. La barca ha fatto un giro di tutti i cantieri in
Italia, e in ogni cantiere ha fatto team building, ha portato le
famiglie in barca. Quindi è molto più di una barca da regata, è
un laboratorio di team building e di senso di appartenenza. E di
brand per tutto l’anno, per tutta la Fincantieri”.
Per l’a.d., a bordo si respira “energia”, fattore “ancora più
importante” delle condizioni meteorologiche. “Il nostro
equipaggio ha un’adrenalina gigantesca. Abbiamo ospiti a bordo a
cui teniamo molto, colleghi che vengono dall’estero, il
governatore della Regione Liguria, Marco Bucci, e nuovi manager:
sarà una giornata bellissima senz’altro, non abbiamo dubbi”.
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