Le Borse europee proseguono in
calo, zavorrate dalla corsa del petrolio e del gas e
dall’incertezza sugli investimenti per l’intelligenza
artificiale. Sui mercati si registra un clima teso con gli
attacchi all’Arabia Saudita e gli altri scontri in corso in
Medio Oriente.
Lo stoxx 600 cede lo 0,3%, in vista dell’avvio di Wall Street
dove i future sono in netto calo. Tra i listini del Vecchio
continente maglia nera per Milano (-1,5%). Male anche Madrid
(-1,1%), Francoforte (-0,5%) e Parigi (-0,7%). Si muove in
controtendenza Londra (+0,6%).
Non si arresta la corsa del petrolio e del gas. Il Brent
viaggia verso i 110 dollari (108,45 dollari), con un rialzo del
3,6%. Sale anche il Wti a 103,53 dollari (+3,5%). Ad Amsterdam
le quotazioni del gas sono in crescita del 5,1% a 83,58 euro al
megawattora.
I timori di una nuova fiammata dell’inflazione tiene in
tensione anche i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si
attesta a 88 punti, con il rendimento del decennale italiano al
4,41% e quello tedesco al 3,52 per cento. Poco mosso il prezzo
dell’oro che si attesta a 4.296 dollari l’oncia (+0,03%). Sul
mercato dei cambi l’euro scende a 1,1551 sul dollaro.
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