Le Borse europee, a metà giornata,
si confermano positive, così come lo sono i future su Wall
Street. La lente è sui conti di Nvidia, mentre si sono allentati
i timori sull’IA. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo
stoxx 600, guadagna mezzo punto percentuale con finanziari ,
tecnologici e industriali.
Milano resta la migliore con il Ftse Mib in rialzo dello
0,97% con l’evidenza di Mediobanca (+3,59%) in attesa del piano
di Mps (+3,3%) che è a lavoro anche sulla lista corta per il
rinnovo del cda. Sul versante opposto Campari che lascia su
terreno il 3,3%, con Diageo che ha tagliato ancora una volta le
sue stime e che pesa su tutto il settore.
Lo spread tra Btp e Bund oscilla su quota 59 punti,
muovendosi sui livelli di fine gennaio. Mentre il rendimento del
decennale italiano resta piatto al 3,31%. Tra le altre Piazze,
Francoforte guadagna lo 0,43% , Parigi lo 0,33%, Madrid lo 0,69%
e Londra lo 0,98%.
Sul fronte delle materie prime il petrolio è in lieve
rialzo con il wti a ridosso dei 66 dollari e il brent sopra 71
dollari. Il gas gira in positivo (+0,92%) con il prezzo dei Ttf
a 31,1 euro al megawattora. Quanto ai metalli preziosi, l’oro
resta su quota 5.180 dollari l’oncia mentre l’argento azzera i
guadagni portandosi a 90,5 dollari.
Infine per i cambi, l’euro resta forte sul dollaro. La
moneta unica scambia a 1,1781 sul biglietto verde.
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