Il senato del Brasile ha
approvato la legge che istituisce la Politica Nazionale dei Data
Center, nota come Redata, con l’obiettivo di attrarre fino 320
miliardi di euro (2.000 miliardi di real) in dieci anni nel
settore dei servizi digitali e dell’Intelligenza artificiale.
Il testo – inviato al presidente Luiz Inacio Lula da Silva
per la promulgazione – prevede incentivi fiscali per cinque
anni, tra cui l’esenzione dall’imposta di importazione per
prodotti senza equivalente nazionale, oltre che delle imposte
interne. In cambio, le imprese dovranno rispettare criteri
ambientali rigorosi, tra cui l’impiego di energia rinnovabile,
gas naturale o nucleare, oltre a garantire efficienza idrica.
Le aziende beneficiarie saranno inoltre obbligate a destinare
almeno il 2% degli investimenti in ricerca e sviluppo in Brasile
e a riservare il 10% dei servizi al mercato interno. La misura
era attesa da tempo dagli operatori del settore rappresentati
dall’Associazione brasiliana dei Data Centers (Abdc).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA









