Non una montagna da cartolina, ma
una montagna ‘vera’ come luogo di vita: è il racconto che il
Cervino CineMountain vuole privilegiare nell’anno internazionale
dei pascoli e dei pastori, proclamato dalle Nazioni Unite.
L’evento, membro dell’International alliance for mountain film
(Iamf), si è affermato come uno dei più importanti festival
internazionali di montagna. Nella sua ventinovesima edizione
ospita, dal 25 luglio al 1° agosto, 41 film in concorso,
provenienti da tutto il mondo, di cui 14 anteprime italiane, 3
anteprime mondiali e 6 film fuori concorso. Tra le 70 proiezioni
ci sarà spazio anche per i film di animazione (Cva Mountain
Kids) e per la realtà virtuale (Expanded mountains).
Si inizia sabato 25 luglio con ‘Agata Christian – Delitto
sulle nevi’, commedia gialla ambientata tra le montagne della
Valle d’Aosta, che sarà presentata dal produttore Mattia Guerra
e dall’attore “Lillo” Petrolo. Tra gli appuntamenti clou del
festival, diretto da Luisa Montrosset e Luca Bich, vi è
l’omaggio a Hayao Miyazaki, con la proiezione speciale open air
di ‘Laputa – Il Castello nel Cielo’ (giovedì 30 luglio). A lui
sarà dedicata anche una parte della serata finale del 1° agosto.
Tra i protagonisti degli appuntamenti collaterali sono attesi a
Valtournenche Lorenzo Barone con Hervé Barmasse, Franco
Faggiani, Matteo Della Bordella, Federica Mingolla e Andrea
Greci.
“Il Cervino CineMountain è un luogo in cui il cinema incontra
la montagna e la montagna incontra il mondo”, ha spiegato oggi
Montrosset nella conferenza stampa di presentazione.
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