Finanzieri del comando provinciale
di Palermo hanno eseguito un’ordinanza del gip che dispone gli
arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore di 62 anni
accusato di sfruttamento del lavoro ed estorsione nei confronti
dei propri dipendenti. Oltre al datore di lavoro e
rappresentante legale di una società di lavorazione e
confezionamento di prodotti ortofrutticoli per la grande
distribuzione di Partinico è indagato anche un suo stretto
collaboratore.
Al centro delle indagini, coordinate dalla Procura di
Palermo, un presunto sistema di abusi a danno dei dipendenti
nella concessione di ferie e riposi settimanale oltreché in
materia di retribuzione con il pagamento di stipendi difformi
rispetto ai contratti collettivi nazionali, talvolta inferiori
al 50%.
In molti casi, inoltre, contesta l’accusa, i lavoratori
sarebbero stati costretti a prelevare in contanti parte del loro
già esiguo stipendio per restituirlo al datore di lavoro. I
lavoratori che versavano in stato di bisogno erano costretti ad
accettare le inique condizioni di lavoro per garantire il
sostentamento del nucleo familiare.
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