• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Economia
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Corriere Economia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Scienze

Leonardo e il tempo, a Milano l’ingegno dell’orologeria vinciana

di Redazione Corriere Economia
24/02/2026
in Scienze
Leonardo e il tempo, a Milano l’ingegno dell’orologeria vinciana

La ricerca di un ordine capace di regolare il ritmo del divenire è stata una delle sfide più ambiziose di Leonardo da Vinci. Durante il suo soggiorno milanese alla corte degli Sforza, tra il 1490 e il 1493, il maestro si dedicò intensamente allo studio di congegni meccanici per la misurazione del tempo, cercando di superare le imprecisioni cronometriche tipiche del XV secolo. Il progetto espositivo “Leonardo e la misura del tempo”, presso il Museo Leonardo3 a Milano, riporta alla luce questo “laboratorio mentale” attraverso due ricostruzioni funzionanti: l’Orologio (Codice Madrid I) e il Regolatore del Tempo (Codice Atlantico). Realizzate dal maestro artigiano Alberto Gorla, queste macchine permettono oggi di osservare da vicino soluzioni tecniche che avrebbero trovato piena teorizzazione solo secoli dopo.

L’intuizione che precedette Galileo e Huygens
L’aspetto più rilevante delle ricerche leonardesche risiede nella capacità di aver intuito i principi della fisica delle oscillazioni ben prima della rivoluzione scientifica del Seicento. Il Regolatore del Tempo, in particolare, utilizza una “ventola” oscillante per frenare la caduta di un peso, un sistema che anticipa il concetto di isocronismo. Come spiega Edoardo Zanon, direttore scientifico del museo: “Pur non conoscendo le leggi fisiche del pendolo, la macchina riprodotta dal Codice Atlantico funziona sorprendentemente bene grazie a un elemento oscillante. Nel disegno, Leonardo evidenzia un piccolo peso applicato alla “ventola”, suggerendo la possibilità di regolarlo in altezza e quindi di modificare il periodo di oscillazione. Un’intuizione che avrebbe potuto correggere gli errori degli orologi del suo tempo, ripercorsa successivamente anche da C. Huygens nel secolo successivo”.
L’attivazione pubblica con Adrian Fartade
Il prossimo giovedì 5 marzo 2026, alle ore 18.00, le macchine entreranno ufficialmente in funzione durante un evento speciale che vedrà la partecipazione del divulgatore scientifico Adrian Fartade. L’incontro sarà l’occasione per analizzare il legame tra il genio vinciano e la scienza moderna attraverso un approccio esperienziale. Fartade ha espresso così il suo coinvolgimento: “Di Leonardo ci sono rimasti tantissimi disegni, scritti, opere bellissime di ogni sorta, ma possiamo solo immaginare come poteva invece essere il suo stupore e come erano i suoi occhi pieni di meraviglia davanti al mondo. Ecco, avere l’onore di poter avviare un orologio da lui progettato e disegnato, sei secoli dopo, insieme a tutti voi in un museo a lui dedicato, mi emoziona molto”.
La missione culturale del Museo Leonardo3
L’inserimento permanente di queste macchine nella collezione del museo sottolinea l’impegno dell’istituzione nella generazione di nuova conoscenza e nella divulgazione storica rigorosa. Con una media di 250 mila visitatori annui, Leonardo3 si conferma un polo centrale per l’offerta culturale milanese, pur affrontando le incertezze legate alla sua collocazione in Galleria Vittorio Emanuele II. Massimiliano Lisa, direttore del museo, sottolinea l’importanza della continuità della ricerca: “Portare avanti la ricerca e condividerla con il pubblico è per noi un dovere e un privilegio: significa mantenere vivo lo spirito di curiosità e innovazione che fu di Leonardo. Rinunciare al Museo e centro studi Leonardo3 sarebbe una perdita irreparabile per la città”.

Prec.

Affitti universitari nel 2025: Milano guida la domanda, rincari a Roma e Napoli

Succ.

Maxi blackout nella Repubblica Dominicana, 13 ore senza luce

Articoli Correlati

L’IA Google sbarca su Mac: Gemini sfida Siri sul suo terreno
Scienze

L’IA Google sbarca su Mac: Gemini sfida Siri sul suo terreno

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Metro 2039 riporta l’incubo nucleare sotto il suolo di Mosca
Scienze

Metro 2039 riporta l’incubo nucleare sotto il suolo di Mosca

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
L’evoluzione degli asset digitali tra regolamentazione e integrazione finanziaria
Scienze

L’evoluzione degli asset digitali tra regolamentazione e integrazione finanziaria

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Laufey debutta su Fortnite Festival, si gioca col microfono
Scienze

Laufey debutta su Fortnite Festival, si gioca col microfono

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
VivaTech compie dieci anni all’insegna della sovranità tecnologica europea
Scienze

VivaTech compie dieci anni all’insegna della sovranità tecnologica europea

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Succ.
Maxi blackout nella Repubblica Dominicana, 13 ore senza luce

Maxi blackout nella Repubblica Dominicana, 13 ore senza luce

Ultimi articoli

Il Papa nella Domenica delle Palme: “Deponete le armi! Siete fratelli!”

Il Papa nella Domenica delle Palme: “Deponete le armi! Siete fratelli!”

29/03/2026
Attento a cosa pubblichi: l’IA ruba la tua vita dalle foto in soli 30 minuti

Attento a cosa pubblichi: l’IA ruba la tua vita dalle foto in soli 30 minuti

16/03/2026
Parte la caccia al trono del Torino nella eSerie A 2026

Parte la caccia al trono del Torino nella eSerie A 2026

23/02/2026

Naviga nella categoria

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Categories

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Browse by Tag

alexandro maria tirelli Alisher Usmanov Annarita Patriarca Antonio Graziano Antonio Visconti Asi Salerno Barbara Ricci Caivano Camere penali del diritto europeo e internazionale camere penali internazionali Campania Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili castellammare di stabia Claudio Durigon cnpr CNPR Forum confapi napoli Confintesa Federazione italiana consorzi enti industrializzazione Ficei Forum italiano dell’export Forza Italia Francesco Paolo Sisto fulvio martusciello Gaetano Manfredi Israele Lega Luigi Pagliuca Napoli news partito democratico partito libertà giustizia repubblica Pnrr Polo tecnologico piemontese Pompei Raffaele Marrone Regione Campania Rigenera Hbw Russia Silvio Berlusconi superbonus Unione Europea Università degli Studi Guglielmo Marconi Vincenzo De Luca Vincenzo Pirozzi

Ultimi Articoli

  • Studio Sissa, fuga o meta le due reazioni dei microorganismi all’ambiente
  • Agguato nella notte, due uomini uccisi a colpi di pistola nel Bergamasco
  • Il Wti scivola sotto i 90 dollari con la lente sull’accordo Usa-Iran
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Media
  • Privacy Policy

© 2023 - Corriere-Economia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Corriere-Economia.it