“Saipem è uno dei principali attori
nello sviluppo delle risorse offshore (su acque profonde, ndr)
nel Mediterraneo, un bacino che può assumere un ruolo strategico
globale come hub di bilanciamento del gas, a supporto della
sicurezza energetica e della diversificazione delle forniture”.
Lo afferma il reponsabile ‘Drilling and Sonsub’ di Saipem
Adriano Mongini ne corso di Egypes 2026.
“Il contributo di Saipem – sottolinea – si fonda su un
solido track record (esperienza, ndr) nel bacino mediterraneo,
dalla scoperta e dallo sviluppo in tempi record del giacimento
Zohr in Egitto alla realizzazione di grandi progetti come il
gasdotto GreenStream in Libia e il Trans‑Mediterranean Pipeline
in Tunisia, oltre alle attuali attività offshore in Egitto,
Libia ed East Med”.
“In questo contesto – conclude il manager – Saipem continua a
mettere a disposizione le proprie capacità di engineering ed
execution e tecnologie avanzate per ridurre i rischi, accelerare
le tempistiche dei progetti e valorizzare le infrastrutture
esistenti, in particolare in Egitto, contribuendo a rafforzare
il ruolo del Mediterraneo come area energetica integrata e
affidabile”.
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