Non arrivano notizie di Marco
Ratto, l’orafo rapallese disperso nella zona dell’alluvione tra
Nepal e Tibet. “Non ho informazioni, nuove notizie non ne ho –
dice la sindaca di Rapallo Elisabetta Ricci – Ho contattato la
Farnesina, che segue i familiari passo passo. La nostra
richiesta è stata quella di mandare più squadre possibile sul
posto”.
La prima cittadina sceglie il presente per parlare del
concittadino: “Parliamone al presente. Anche se più passa il
tempo e più le speranze si riducono, l’auspicio è che si trovi
in una zona rimasta isolata e che non possa contattare nessuno.
Marco lo conoscono tutti per la sua attività, per la sua
dinamicità. È una persona molto preparata che riuscirebbe a
trovare un modo per mettersi al sicuro anche se guardando le
immagini, quello che è successo lassù è qualcosa di incredibile.
Aggrappiamoci a questa speranza”.
Ironia della sorte, ieri a Rapallo doveva essere una serata
di festa per il Red Carpet, la cena in strada con
intrattenimento musicale organizzata dai commercianti cittadini,
di cui lo stesso Ratto fa parte. Tra gli organizzatori è
ventilata anche l’idea di sospenderlo, ma la macchina
organizzativa era già stata messa in moto.
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