Nel municipio di Niscemi, come
messaggio simbolico, nella stanza di accesso a quella del
sindaco, i vigili del fuoco hanno collocato la ‘Croce’ del
quartiere Sante Croci, per giorni rimasta in piedi sul ciglio
della frana come simbolo della resistenza del paese del Nisseno
poi precipitata ma successivamente recuperata da pompieri e
protezione civile.
Intanto prosegue l’attività in Municipio. Sono settantanove
i mandati di pagamento già effettuati, per il contributo
destinato alla ricollocazione abitativa di altrettanti nuclei
familiari sfollati. “Sono stati effettuati a meno di un mese
dagli eventi franosi e questo è stato possibile grazie al lavoro
condotto dagli uffici comunali e da tutte le autorità, sempre in
contatto con la prefettura”, dice il sindaco Massimiliano Conti.
“Siamo soddisfatti della vicinanza dimostrata dal governo
nazionale e dalla premier Meloni, che è voluta venire in città
per appurare la situazione – aggiunge Conti – aspettiamo di
valutare con attenzione il contenuto del decreto legge che
stanzia i fondi annunciati”.
Il primo cittadino e gli sfollati attendono una relazione
completa per la perimetrazione definitiva della zona rossa.
“Sono dati tecnici sui quali non possiamo fare previsioni –
conclude il sindaco – e aspettiamo di avere la relazione
completa e sicuramente la condivideremo con la città e con gli
sfollati”.
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