• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Economia
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Corriere Economia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Referendum, pm Di Matteo: «Mafiosi e grandi criminali voteranno Sì». Scoppia la polemica

di Redazione Corriere Economia
02/03/2026
in Politica
Referendum, pm Di Matteo: «Mafiosi e grandi criminali voteranno Sì». Scoppia la polemica

Ascolta la versione audio dell’articolo«Ci saranno persone per bene che voteranno Sì, ci mancherebbe, ma i mafiosi, i grandi criminali voteranno Sì». Lo ha detto il magistrato Nino Di Matteo intervenendo a Roma alla presentazione del volume di Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, “PERCHÉ NO – Guida al REFERENDUM su magistratura e politica in poche e semplici parole”. «Quando i mafiosi, quelli che ragionano, pensano che una parte politica possa andare contro la magistratura già loro hanno deciso per chi votare. Ne abbiamo esperienze, anche consacrate in sentenze passate in giudicato, quando nel 1987 alcuni partiti, il Psi, i Radicali, furono fautori della riforma sulla responsabilità civile dei magistrati: i mafiosi erano talmente entusiasti che, anche cambiando le loro inclinazioni verso la Dc, decisero di votare per Psi e Radicali», ha ricordato Di Matteo.Giuseppe Conte, Marco Travaglio e Nino Di Matteo in occasione della presentazione del libro “Perché no. Guida al referendum su magistratura e politica in poche semplici parole” di Marco Travaglio, Roma, Domenica 1 Marzo 2026 (Foto Roberto Monaldo / LaPresse) Giuseppe Conte, Marco Travaglio and Nino Di Matteo during the presentation of the book “Perché no. Guida al referendum su magistratura e politica in poche semplici parole” by Marco Travaglio, Rome, Sunday, March 1, 2026 (Photo by Roberto Monaldo / LaPresse)«La mafia vuole indebolire la magistratura» Parlando prima delle conclusioni del leader M5s Giuseppe Conte, Di Matteo ha osservato: «Quando un mafioso ascolta, vede i politici che dedicano la riforma a Silvio Berlusconi, qualcuno di loro si ricorda pure che prima del 1994 uno dei fondatori del partito (Forza Italia, ndr) fu Marcello Dell’Utri, condannato definitivamente per mafia. Qualcuno ricorda che lo stesso Berlusconi, a cui oggi viene dedicata la riforma, secondo una sentenza definitiva, aveva stretto un patto, tramite dell’Utri, con le più importanti famiglie mafiose palermitane, di reciproco sostegno, patto di cui Dell’Utri fu garante, e che funzionò per almeno 18 anni e che comportò ogni anno un esborso di centinaia di milioni a favore di cosa nostra che con quelle centinaia di milioni in quel momento era capace di organizzare attentati, uccidere esponenti politici e magistrati». «Loro votano sì perché il sì è fondato sul presupposto della necessità di indebolite la magistratura, denigrarla, e la mafia ha bisogno che agli occhi del popolo la magistratura risulti delegittimata. È una regola evincibile da ogni minima esperienza di indagine o di processi di mafia», ha concluso.Loading…Conte: si offendono se richiami Gelli ma figlio ne rivendica copyright«La politica vuole maggiore spazio rispetto alla magistratura: significa alterare i fondamentali assetti costituzionali, significa redistribuire i poteri. Se abbiamo più politica e meno giustizia significa spazi di impunità per i politici, nessun controllo per i politici. Si offendono quando richiami Gelli e il piano di rinascita ma nell’intervista di oggi (al Fatto quotidiano, ndr) il figlio ha rivendicato il copyright. Esistono i diritti dell’ingegno e vanno tutelati». Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo a Roma alla presentazione del volume di Marco Travaglio, “PERCHÉ NO – Guida al REFERENDUM su magistratura e politica in poche e semplici parole”.Mulè (Fi): da Di Matteo un delirio da invasato«Lette le parole del pubblico ministero Nino Di Matteo si prova soltanto una grande, infinita pena. È il delirio di un invasato animato dal pregiudizio che non ha alcun rispetto per l’intelligenza e la storia. Non è neppure il caso di confutare un’analisi così ridicola e superficiale. Con lo stesso metro si potrebbe dire che negli anni Novanta un sindaco di Palermo di sinistra eletto con il 75% dei voti avesse calamitato su di se’ i voti della mafia. Sarebbe ridicolo, appunto. Qui però siamo oltre e non c’è sdegno che possa contenere cotanta infamia». Lo dichiara Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati e responsabile della campagna referendaria per il Sì di Forza Italia.Lega: signorotti del No sempre più arroganti e violenti«Sempre più nervosi, arroganti e violenti alcuni signorotti del No. Il 22 e 23 marzo con milioni di SÌ gli Italiani daranno loro una bella lezione di educazione e democrazia». Lo scrive su X la Lega, a commento delle parole di oggi del magistrato Nino Di Matteo.

Prec.

Doogee Fire 7 Ultra trasforma il lavoro estremo in missione hi-tech

Succ.

Fisco, con il nuovo 730 parte la corsa ai bonus dalla casa alla scuola

Articoli Correlati

Al via a Parigi il vertice su Hormuz, i leader all’Eliseo da Macron
Politica

Al via a Parigi il vertice su Hormuz, i leader all’Eliseo da Macron

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Il Papa: ‘l’umanità ha fame di pace, servono gesti di perdono’
Politica

Il Papa: ‘l’umanità ha fame di pace, servono gesti di perdono’

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Salvini: “Trump non è matto ma interesse Usa ora non coincide con quello dell’Italia”
Politica

Salvini: “Trump non è matto ma interesse Usa ora non coincide con quello dell’Italia”

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Giuseppe Conte canta ‘Via del Campo’ di Fabrizio De André e dichiara: “Dal campo largo nasceranno frutti copiosi”
Politica

Giuseppe Conte canta ‘Via del Campo’ di Fabrizio De André e dichiara: “Dal campo largo nasceranno frutti copiosi”

di Redazione Corriere Economia
17/04/2026
Il Papa: ‘La pace non si fa con le minacce, servono leader lucidi’
Politica

Il Papa: ‘La pace non si fa con le minacce, servono leader lucidi’

di Redazione Corriere Economia
16/04/2026
Succ.
Meloni ‘decapitata’ dalla ghigliottina, il video choc dal Carnevale di Reggio Emilia

Meloni 'decapitata' dalla ghigliottina, il video choc dal Carnevale di Reggio Emilia

Ultimi articoli

Italiani bloccati a Dubai e nel Golfo, cosa rischiano e cosa aspettarsi

Italiani bloccati a Dubai e nel Golfo, cosa rischiano e cosa aspettarsi

02/03/2026
Critica il regime, arrestata nota avvocatessa in Iran

Critica il regime, arrestata nota avvocatessa in Iran

02/04/2026
Iran, mai rifiutato di andare a Islamabad, grati per suoi sforzi mediazione

Iran, mai rifiutato di andare a Islamabad, grati per suoi sforzi mediazione

04/04/2026

Naviga nella categoria

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Categories

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Browse by Tag

alexandro maria tirelli Alisher Usmanov Annarita Patriarca Antonio Graziano Antonio Visconti Asi Salerno Barbara Ricci Caivano Camere penali del diritto europeo e internazionale camere penali internazionali Campania Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili castellammare di stabia Claudio Durigon cnpr CNPR Forum confapi napoli Confintesa Federazione italiana consorzi enti industrializzazione Ficei Forum italiano dell’export Forza Italia Francesco Paolo Sisto fulvio martusciello Gaetano Manfredi Israele Lega Luigi Pagliuca Napoli news partito democratico partito libertà giustizia repubblica Pnrr Polo tecnologico piemontese Pompei Raffaele Marrone Regione Campania Rigenera Hbw Russia Silvio Berlusconi superbonus Unione Europea Università degli Studi Guglielmo Marconi Vincenzo De Luca Vincenzo Pirozzi

Ultimi Articoli

  • Studio Sissa, fuga o meta le due reazioni dei microorganismi all’ambiente
  • Agguato nella notte, due uomini uccisi a colpi di pistola nel Bergamasco
  • Il Wti scivola sotto i 90 dollari con la lente sull’accordo Usa-Iran
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Media
  • Privacy Policy

© 2023 - Corriere-Economia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Corriere-Economia.it