Con gli ultimi attacchi ucraini, in particolare quello che ha colpito una delle più grandi raffinerie di petrolio russe, a circa mille chilometri dalla linea del fronte, Kiev ”ha aperto il vaso di Pandora”. E per questo la risposta delle forze armate russe sarà ”distruttiva” e ”mirata ai settori più vulnerabili dell’economia” ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riporta la Ria Novosti. ”L’intensificarsi degli attacchi contro l’Ucraina è una risposta alla loro attività di attacco al territorio russo”, ha affermato Putin dopo il raid sul centro commerciale a Kryvyi Rih costato la vita ad almeno 16 persone.
”Il regime di Kiev ha aperto il vaso di Pandora, con l’obiettivo di danneggiare l’economia russa, e ha ricevuto una risposta”, ha detto Putin, aggiungendo che ”Kiev non è riuscita ad arrivare a un punto di svolta nello scontro con la Russia lanciando attacchi contro obiettivi civili”. Ma ”l’obiettivo degli attacchi ucraini è provocare il crollo della Russia, che sognano da tempo e di cui parlano costantemente”, ha proseguito. Lavrov: “In Europa nessuno con cui negoziare”
Oggi il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha detto che ”la Russia non andrà in Occidente a negoziare, nonostante le sue speranze. Semplicemente non c’è nessuno con cui negoziare nell’Europa di oggi”. ”I Paesi occidentali hanno dichiarato guerra alla Russia tramite Kiev”, ha aggiunto Lavrov.
Macron sente Zelensky: “Orrore per raid russi, presto nuovi intercettori a Kiev”
Il capo dell’Eliseo Emmanuel Macron ha ”parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in seguito al doppio attacco russo in pieno giorno contro un centro commerciale a Kryvyi Rih, che ha causato un numero elevatissimo di vittime civili” e gli ha ”espresso orrore e commozione”. Su X, Macron ha scritto che ”con questi attacchi e quelli di questa settimana contro Kiev, la Russia continua e intensifica il crimine della sua aggressione. Prendendo di mira sistematicamente i civili e scegliendo l’intimidazione e l’escalation, la Russia probabilmente cerca di proiettare la propria forza, ma soprattutto rivela un’ammissione di debolezza”.
Macron ha aggiunto che ”in questo contesto, è fondamentale fornire all’Ucraina tutti i mezzi necessari per difendere i propri cieli e contrastare questa aggressione. Ho annunciato al presidente Zelensky il rafforzamento del nostro sostegno, con la fornitura di intercettori e la prosecuzione della nostra cooperazione a seguito della riunione di lancio della Coalizione antimissile tenutasi a Parigi lo scorso 13 luglio e della lettera d’intenti firmata il 17 novembre 2025. E’ essenziale che anche tutti i Paesi che ne hanno la possibilità si uniscano a questo sforzo. Dobbiamo inoltre continuare ad aumentare la pressione sulla Russia finché essa si rifiuterà di cessare le ostilità e di raggiungere la pace”.
Con Zelensky, Macron ha detto che è ”anche stato fatto il punto, in vista della riunione della Coalizione dei Volenterosi che si terrà questo lunedì, sulla nostra mobilitazione per realizzare questa pace a cui il popolo ucraino aspira legittimamente, nel rispetto dei suoi diritti e con tutte le garanzie di sicurezza per l’Ucraina e per il nostro continente. La Russia cerca di spezzare l’Ucraina con il terrore: non ci riuscirà. Uniti all’Ucraina, faremo in modo che la legge e la giustizia prevalgano sulla forza”.
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