Un fronte freddo atlantico ha
interessato nella notte il Friuli Venezia Giulia portando
precipitazioni diffuse e venti sostenuti o forti da nord e
nord-est. Il dato più significativo, riferisce la Protezione
civile del Fvg, si è registrato sul Monte Rest, nel Pordenonese,
dove una raffica ha raggiunto i 216 chilometri orari attorno
alle 2, segnando il picco dell’evento.
Sulla costa le raffiche hanno oscillato tra i 70 e i 100 km
orari, in pianura tra i 40 e i 70 km orari, mentre in quota si
sono localmente superati i 100 km orari. Le precipitazioni e il
vento sono proseguiti anche nelle prime ore del mattino, con lo
zero termico sceso fino a 800 metri.
Nel corso delle prossime ore – avverte la Protezione civile
– è atteso un rinforzo dei venti. In quota sui monti
soffieranno ancora venti forti da nord o nord-est, con possibili
raffiche molto forti. Qualche raffica forte sarà possibile
localmente anche nelle valli e soprattutto sulla fascia
prealpina e sulla
Pedemontana. In pianura sarà ancora possibile qualche raffica
forte. L’allerta gialla diramata ieri e valida fino alle 6 del
mattino è stata quindi prorogata per l’intera giornata di oggi.
Durante la notte il Nue 112 ha registrato 13 richieste di
intervento per alberi caduti, pali e materiali divelti, senza
criticità maggiori segnalate alla sala operativa regionale della
Protezione civile.
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