“Per combattere le mafie servono
soprattutto la cultura e le politiche sociali. Bisogna estirpare
il male alle radici”. Don Luigi Ciotti, fondatore e presidente
del Gruppo Abele e di Libera è intervenuto a Novara al convegno
‘Un Piemonte libero dalle mafie’.
In apertura ha ricordato che “il 20 e 21 marzo Torino
ospiterà la trentunesima ‘Giornata della Memoria e dell’Impegno
in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’. Dopo vent’anni
torniamo a Torino. Il convegno di oggi è un’occasione di
confronto. Dobbiamo considerare le tante cose positive che
abbiamo fatto ma fare emergere quelle ancora da fare. Un
esempio. In questi anni abbiamo visto anche associazioni
antimafia fatte da mafiosi, a testimonianza di quanto ci sia
ancora tanto da fare per combattere certi fenomeni. Chiedo a
tutti di essere presenti a Torino per testimoniare, ogni
presenza è importante”.
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