Sono iniziate a Torino le riprese
del film ‘Un eroe italiano’, da un’idea di Yousuf Saeid diretto
da Duccio Chiarini, alla sua terza regia per il cinema dopo
Short Skin e L’ospite, con protagonisti Andrea Pennacchi (Le
città di pianura, Primavera, Berlinguer – la grande ambizione),
Enrico Tijani (Mare Fuori) affiancati sul set da Valentina
Romani e Iaia Forte.
Le riprese – avviate a fine febbraio – si svolgeranno nel
capoluogo piemontese per sette settimane. Scritto da Giulia
Gianni e Duccio Chiarini con la collaborazione di Yousuf Saeid e
Paola Rota, Un eroe italiano è prodotto da Rosamont (Le sorelle
Macaluso, Leggere Lolita a Teheran, Gli oceani sono i veri
continenti) con Rai Cinema, con il contributo del Pr Fesr
Piemonte 2021-2027 – bando ‘Piemonte Film TV Fund’, con il
sostegno di Film Commission Torino Piemonte e del Fondo
Regionale per l’Audiovisivo del Fvg.
“Per Rosamont realizzare questa commedia è come scrivere il
lieto fine di una favola. Il desiderio di Yousuf Saeid di
raccontare le vicende di un migrante scorretto nasce dalla sua
volontà di rappresentare un’umanità fragile e difettosa, senza
moralismi, con tanta ironia. Nessuno meglio di Duccio Chiarini
può valorizzare questo racconto delicato e divertente, con
poesia, rispetto e intelligenza”, ha dichiarato Marica Stocchi,
produttrice Rosamont.
“Yousuf Saeid (conosciuto come Mc Swat) – si legge in una
nota – arriva in Italia otto anni fa dopo essere stato costretto
a lasciare la Libia , per lo stile provocatorio del suo rap.
Colpito dal razzismo e dal pietismo verso i migranti, Yousuf ha
pensato di proporre a Rosamont una storia per il cinema che
raccontasse finalmente le vicende di un migrante imperfetto,
arrogante, perché ‘i migranti sono sempre visti come vittime o
come minaccia, mai come esseri umani'”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA







