L’Iran si è offerto di riaprire lo
Stretto di Hormuz entro sette giorni se gli Stati Uniti
compiranno i primi passi verso un allentamento della pressione
militare: lo rivela l’agenzia giapponese Kyodo. La proposta, che
è già stata trasmessa a Washington tramite mediatori, prevede la
ripresa dei colloqui volti a porre fine in modo definitivo alle
ostilità tra i due paesi, ha affermato il funzionario.
Teheran intende avvalersi dell’Assemblea Generale delle
Nazioni Unite, che si riunisce questa settimana a New York, per
consultarsi con i paesi che fungono da intermediari. Il
funzionario ha escluso un incontro tra il presidente iraniano
Masoud Pezeshkian e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump
a margine dell’Assemblea, ma ha affermato che resta possibile
compiere progressi verso un accordo. “C’è la possibilità di
avanzare verso un accordo”, ha dichiarato il funzionario,
aggiungendo tuttavia che Washington deve dimostrare “serietà e
impegno” affinché la diplomazia possa progredire.
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