Dopo sei giorni di limature supplementari arriva la firma del Quirinale in calce al decreto scuola approvato dal Consiglio dei ministri giovedì 24 settembre. Il provvedimento (il Dl 170/2026) in 15 articoli, pubblicato sulla Gazzetta di oggi e in vigore da giovedì 1° ottobre, va ora al Senato per la conversione in legge.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AISalta il mini-fondo per i dipendenti del MimRispetto al testo di entrata in Cdm risulta saltato, dopo i rilievi della Ragioneria generale dello Stato, un mini-fondo per i dipendenti del Mim. Nessuna novità di rilievo invece sulle misure “core” che avevano portato a varie interlocuzioni preliminari tra i tecnici di Mim, Palazzo Chigi e Colle.Loading…Confermato il tetto del 30% per gli alunni stranieriA cominciare dall’introduzione per legge, a partire dal 2027/28, del tetto del 30% per gli alunni provenienti dall’estero, non nati in Italia e con poca dimestichezza dell’italiano. Confermate anche le deroghe raccontate nei giorni scorsi: saranno esclusi gli studenti della primaria che hanno frequentato due anni di scuola dell’infanzia oppure quelli delle medie e delle superiori che ne hanno alle spalle tre con tanto di promozione. La soglia varrà già a partire dal 2026/27 per eventuali arrivi in classi già formate, ma solo ove possibile.In arrivo 3,4 milioni per i corsi di potenziamento dell’italianoPer fronteggiare eventuali sforamenti arrivano anche 3,4 milioni nel 2027 e 14,1 nel 2028 che serviranno a organizzare corsi di potenziamento dell’italiano. Confermati infine anche il divieto di accedere a scuola con il volto travisato (da burqa, niqab, caschi eccetera) e i corsi di italiano presso i Cpia per i genitori degli alunni con gravi ritardi in italiano. Per i trasgressori, in entrambi i casi, è prevista una multa da 200 a 1.000 euro.






