(ANSA-) – GINEVRA, 09 OTT – La decisione delle autorità
statunitensi di trasmettere in diretta streaming l’esecuzione
del condannato per omicidio Nidal Hasan equivarrebbe a tortura:
lo ha dichiarato l’Onu. “La trasmissione in diretta streaming di
un’esecuzione equivale a un’esecuzione pubblica e violerebbe il
divieto assoluto di tortura”, ha affermato l’Ufficio dell’Alto
Commissario per i diritti umani.
“Il divieto assoluto di tortura vieta le esecuzioni pubbliche”,
ha poi affermato Shabia Mantoo, portavoce l’Ufficio dell’Alto
Commissario Onu per i diritti umani, nel corso di un briefing.
“Il mancato rispetto di tale divieto renderebbe inevitabilmente
l’esecuzione arbitraria, configurando una violazione del diritto
alla vita”, ha detto. “Come sottolineato dall’Alto Commissario
per i diritti umani in relazione alle esecuzioni pubbliche in
Afghanistan e Iran, tali esecuzioni costituiscono una forma di
trattamento o pena crudele, inumano o degradante”, ha precisato.
(ANSA-).
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