La Bosnia-Erzegovina ospita
un’importante Conferenza Nato sul Partenariato Militare
Strategico (Mspc 26), che quest’anno ha riunito oltre 380
partecipanti provenienti da più di 50 Paesi. L’appuntamento di
Sarajevo è organizzato dalla Direzione per il Partenariato della
Nato presso il Comando Supremo Alleato in Europa (Shape Pd), in
collaborazione con il Ministero della Difesa della BiH e il
Quartier Generale della Nato a Sarajevo. Tema specifico di
quest’anno è il rafforzamento della resilienza alle diverse
minacce alla sicurezza che esistono oggi nel mondo.
Nei discorsi di apertura, il Capo di Stato Maggiore dello
Shape, il generale tedesco Markus Laubenthal, e il
contrammiraglio turco Yusuf Karagülle, hanno sottolineato che i
partecipanti avranno anche l’opportunità di approfondire temi
chiave, tra cui le tendenze in materia di sicurezza
internazionale, gli approcci militari strategici alla resilienza
attraverso la preparazione civile e lo sviluppo delle capacità
di difesa.
Il Capo di Stato Maggiore del Comandante Supremo delle Forze
Alleate in Europa, Generale Markus Laubenthal, ha sottolineato
nella sua dichiarazione ai media che la Bosnia-Erzegovina è un
vero esempio del valore della collaborazione.
“La nostra cooperazione si estende dal dialogo politico di
alto livello alla cooperazione militare in tutti i settori,
supportando lo sviluppo delle capacità e rafforzando
l’interoperabilità tra le Forze Armate della Bosnia-Erzegovina e
della Nato”, ha affermato Laubenthal. La conferenza di Sarajevo
avrà una durata di tre giorni.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA







